Dichiarazione di Accessibilità
Per coloro che non hanno dimestichezza con le problematiche relative all'accessibilità dei contenuti Web, è opportuno far notare come gli utenti possano trovarsi ad operare in contesti del tutto dissimili dal solito:
- Potrebbero non essere in grado di vedere, di sentire, di muoversi, o di comprendere in modo semplice (o per niente) alcuni tipi di informazioni.
- Potrebbero avere difficoltà nel leggere o nel comprendere i testi.
- Potrebbero non essere in grado di usare la tastiera o il mouse.
- Potrebbero utilizzare un lettore solo testuale, o un piccolo monitor, o una connessione a Internet particolarmente lenta.
- Potrebbero non parlare o non capire con padronanza la lingua in cui è scritto il testo.
- Potrebbero trovarsi a non disporre appieno della loro vista, del loro udito o delle loro mani (per esempio alla guida o in un ambiente inquinato acusticamente, ecc.).
- Potrebbero disporre di una versione antiquata del browser, o di un altro browser del tutto, o di un browser vocale, o di un differente sistema operativo.
Similmente a quanto già fatto in edilizia (pensiamo ad esempio agli scivoli che permettono agli utenti disabili l'accesso agli edifici pubblici), per far fronte a queste problematiche e quindi per non porre vincoli all'utenza vi sono organismi internazionali che emanano specifiche standard e dal 2005 anche una legge italiana che impone il rispetto di 22 requisiti tecnici.
Andiamo ora ad elencare gli accorgimenti che sono stati seguiti, in primis per rispettre standard e leggi, ma anche e soprattutto per garantire pari diritti e dignità a tutti gli utenti del nostro sito.
Strutturazione del codice
Il codice delle pagine è stato strutturato in linguaggio XHTML 1.0 Strict
- Non sono stati utilizzati frame, nè tabelle a scopo di impaginazione.
- È stata mantenuta una totale e scrupolosa separazione tra i contenuti e gli stili di impaginazione.
- Sono stati rispettati gli standard delle grammatiche utilizzate (XHTML, CSS).
- Il codice è stato strutturato secondo un'ottica semantica, cioè utilizzando i marcatori nel modo pił organico possibile, il codice risulta in tal modo perfettamente fruibile anche senza alcuno stile CSS applicato.
Soluzioni adottate in tema di cambi di lingua
Le linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG 1.0) al punto 4.1 delle specifiche riportano quanto segue:
4.1 Clearly identify changes in the natural language of a document's text and any text equivalents (e.g., captions). [Priority 1]
Viene richiesto di identificare chiaramente ogni cambio di lingua rispetto al linguaggio principale della pagina. Purtroppo non viene definito in modo incontrovertibile che cosa si intenda per "cambio di lingua". Singole parole, nomi propri, termini stranieri di uso comune non è certo se siano o non siano cambi di lingua. Al momento non vi è quindi una chiara indicazione in proposito: una rigorosa applicazione della specifica porterebbe a marcare qualsiasi parola che non sia italiano puro, tuttavia alla prova dei fatti questo si scontra con la comprensibilità del testo da parte proprio degli utenti a cui queste marcature sono rivolte.
Ci siamo affidati quindi a prove sul campo, utilizzando applicativi di lettura schermo (comunemente detti screen reader) con testi marcati in modalità differenti e con utenti sia vedenti che non vedenti. Da quanto emerso da queste prove, senza aver la pretesa di definire una linea guida generale o di interpretare le specifiche, si dichiara quanto segue:
- Parole, frasi, termini in lingue differenti da quella principale sono sono stati evitati quanto più possibile e usati solo se il corrispendente termine tradotto non avrebbe offerto la medesima comprensibilità del testo.
- Tutte le frasi compiute e le citazioni sono state marcate.
- Nessun nome proprio di persona, città, azienda, ecc. è stato marcato, poichè le prove condotte non hanno evidenziato una reale utilità in questa pratica, nè la linea guida WCAG 4.1 lo impone.
- Singole parole straniere non incluse in moderni dizionari della lingua italiana sono state sempre marcate.
- Singole parole straniere incluse nei dizionari italiani sono state marcate solo in determinate situazioni. I test hanno evidenziato che una significativa percentuale di soggetti faticano a riconoscere alcuni termini stranieri di uso più o meno comune, poichè la pronuncia originale differisce dalla pronuncia italianizzata. Si è cercato quindi nei limiti del possibile di non marcare i termini derivati da lingue straniere la cui pronuncia letterale in italiano dia sufficienti garanzie di comprensione o sia addirittura più comprensibile; si è proceduto alla marcazione in tutti gli altri casi. È opportuno evidenziare come questo problema sia da imputarsi ai dizionari di pronuncia che dovrebbero essere adattati a nostro avviso per pronunciare comprensibilmente (cioè all'italiana) i prestiti linguistici che oramai sono stati incorporati nella nostra lingua.
Riteniamo in tal modo di aver rispettato in maniera piena la linea guida WCAG 4.1, ma anche le esigenze degli utenti in ternini di reale accessibilità.
Tasti di accesso rapido
Tutte le pagine di questo sito hanno i seguenti tasti di accesso rapido:
- Tasto 0 - Pagina Principale
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In Windows si possono attivare i tasti di accesso rapido premendo ALT + il tasto di accesso; in Macintosh si attivano invece premendo Control + il tasto di accesso.
La legge italiana
Questo sito è pienamente conforme ai 22 requisiti tecnici stabiliti dalla legge italiana.
Le WCAG
Questo sito non espone "bollini" W3C WAI. Benchè il livello di accessibilità generale sia valutabile come WCAG 1.0 Level AA, si è deciso di evitare qualsiasi dichiarazione ufficiale di conformità alle WAI poichè a tutt'oggi la semplice autocertificazione in mancanza di un organo ufficiale che esegua un qualsiasi tipo di controllo non sarebbe significativa. Inoltre, dato il sempre maggiore numero di siti che espongono tali "certificazioni" senza averne il diritto, essi hanno perso progressivamente di significato.